itBelpasso

ARTE CHIESE MONUMENTI

Il Campanone di Santa Lucia: cuore pulsante della città

Campanone Santa Lucia-il Campanone

Uno dei simboli più importanti per la città di Belpasso è senza ombra di dubbio il famoso Campanone di Santa Lucia; situato nella torre campanaria della chiesa madre, un vero e proprio faro per la città di Belpasso.

La storia del Campanone di Santa Lucia, tra bellezza e tradizione

Il Campanone di Santa Lucia venne fuso nel 1815 , ardentemente voluto dall’università di Belpasso. Per la realizzazione, si fusero oro e gioielli degli stessi cittadini belpassesi, formando una lega omogenea di diversi metalli tra i quali bronzo, rame, argento e oro. La campana richiedette inoltre esosi oneri finanziari per vederla finalmente realizzata; tant’è che venne formata un’apposita commissione composta dal Preposto Don Gaspare Bufali, dal Dr.Domenico Cuscunà, dal Dr.Don Francesco Bufali e da molti altri. Con un peso di 5000 Kg, un altezza di 2.50 mt e un diametro di 2.04 mt, il Campanone è la campana più grande della Sicilia e la diciannovesima in tutta Italia; arrivando a superare in grandezza quella della cattedrale di Sant’Agata a Catania. Proprio per la grandezza mastodontica del Campanone, un proverbio belpassese pronuncia: “Ju pisu centu cantara e na pisa cu non mi cridi mi scinni e mi pisa”.

Il Campanone di Santa Lucia-Campanile Chiesa Madre
Il campanile della chiesa madre di Belpasso dove all’interno vi è custodito il Campanone

Ad abbellire il campanone realizzato nella forma “Rinascimentale italiana”, troviamo le effigi in rilievo dell’Immacolata Concezione e della patrona del paese Santa Lucia. Attualmente sul campanile vi sono 5 campane incluso il campanone, ovviamente più piccole rispetto a quest’ultimo; insieme formano quel suono cupo e suntuoso tipico delle campane più antiche. Per la precisione il campanone è in tonalità di Lab2, resa in modo abbastanza chiara e pulita.

Il campanone come richiamo spirituale

Durante le festività per la patrona del paese, cioè Santa Lucia, il Campanone gioca un ruolo fondamentale per le tradizioni religiose belpassesi. Dal 30 novembre fino al 12 dicembre si svolge la tredicina: tredici giorni nei quali, ogni giorno alle 5 del mattino, si celebra la Messa e ci si prepara alla festa della patrona di giorno 13 tramite percorsi di meditazione cristiana. La tredicina viene accompagnata dal suono costante del campanone, il quale un tempo serviva da richiamo alla celebrazione della messa per i cittadini. La tradizione belpassese inoltre prevede che, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, il campanone venga suonato ogni quarto d’ora; attività gestita da un gruppo di ragazzi, i quali hanno il compito di organizzare le attività campanarie, chiamato Giò Frates. Durante la notte del 13 dicembre è anche possibile visitare la torre campanaria e suonare a turno il campanone di Santa Lucia.

Tutto questo insieme di tradizioni trova nel famoso campanone il loro punto di riferimento. Grazie ai suoi rintocchi i cittadini di Belpasso potranno sempre riscoprire valori e tradizioni del passato nelle generazioni a venire, come un padre che tramanda i suoi insegnamenti ai figli. Il campanone rappresenta difatti il cuore pulsante di una città che non si arrende e continua a migliorarsi di giorno in giorno; finché la torre campanaria continuerà a fendere il cielo e a rincuorare gli animi di chi la città l’ha vista crescere.

Il Campanone di Santa Lucia: cuore pulsante della città ultima modifica: 2021-02-12T19:45:01+01:00 da Gabriele Privitera

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x